Téchne e Poíesis. Cultura tecnologica ed elaborazione esecutiva del progetto

Riferimento: 9788891780577

Editore: Franco Angeli
Autore: Nastri Massimiliano
Collana: Ricerche di tecnologia dell'architettura
In commercio dal: 04 Dicembre 2018
Pagine: 182 p., Libro in brossura
EAN: 9788891780577
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Descrizione

Lo studio esamina l'elaborazione esecutiva del progetto di architettura attraverso l'apporto e il trasferimento di una serie di riferimenti di tipo filosofico, antropologico ed epistemologico, rivolti a sostenere e a legittimare le procedure di conoscenza e di azione nei confronti della realtà produttiva e costruttiva. Lo studio, inquadrato all'interno del contesto scientifico della tecnologia dell'architettura, considera lo sviluppo del progetto come atto trasformativo, come procedimento tecnologico e di previsione calcolante, orientato alle pratiche di riproduzione artificiale dell'effettiva realizzazione dell'organismo architettonico e delle sue parti. La formulazione esecutiva del progetto è affrontata con il contributo dell'ambito, concettuale e operativo, definito dalla tecnica e, in particolare, nel richiamo al pensiero intorno alla téchne: questo in accordo alla messa in atto sia della funzione finalistica e della previsionalità razionale (dirette a organizzare e ad anticipare le fasi produttive e costruttive), sia della propensione poietica applicata alla cultura tecnologica e al sapere pratico-strumentale. Lo studio analizza il progetto esecutivo secondo i criteri di proiezione e di spiegazione della trama della realtà (con carattere rivelativo e disvelante, teso al superamento della presa visione diretta ed empirica), per mezzo dei processi di schematizzazione, di modellazione e di formalizzazione codificata (intesi verso la trascendenza formale e l'opera di presentificazione, quale attività di tipo poietico). L'analisi indaga la costituzione degli elaborati progettuali, espressi quali schemi d'azione in grado di esplicitare la sperimentazione e il controllo indiretto della realizzazione dell'architettura, per mezzo della previsione esplorativa protesa verso la strutturazione della realtà, configurata in modo manipolabile: questo tramite la concezione dei modelli esecutivi quali dispositivi tecnici capaci di interpretare e di comprendere i contenuti di ordine produttivo e costruttivo. La disamina, poi, approfondisce la rappresentazione esecutiva rispetto alle modalità di ridescrizione metaforica della realtà, al fine di determinare i criteri di comprensione e di interazione nei confronti dei contenuti e dei dati del progetto (in merito alle proprietà e alle relazioni da parte dei sistemi costruttivi, dei componenti, degli elementi tecnici e dei materiali).