Quel che rimane (del Sessantotto). Cafoni siloniani e pazzi basagliani unitevi!

Riferimento: 9791254881996

Editore: Ianieri
Autore: Leone Giuseppe
Collana: Saggistica
In commercio dal: 09 Marzo 2026
Pagine: 180 p., Libro in brossura
EAN: 9791254881996
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Descrizione

Quel che rimane (del Sessantotto) - Cafoni siloniani e pazzi basagliani unitevi! è un saggio che mette a confronto l'opera letteraria di Ignazio Silone con gli scritti di Franco Basaglia a margine del suo impegno negli ospedali psichiatrici di Gorizia, Parma e Trieste, che diresse per circa un ventennio tra gli anni '60 e '70 del Novecento. Partendo da un'analisi comparata tra L'avventura d'un povero cristiano di Silone e L'istituzione negata di Basaglia e, proseguendo con altre opere dei due autori, il saggio supera la visione riduttiva che associa il Sessantotto esclusivamente alla contestazione giovanile, evidenziando anche figure come Silone e Basaglia, più mature e distanti dai fermenti giovanili, abbiano contribuito a una rivoluzione culturale senza precedenti. Una rivoluzione che, a differenza di tutte le altre cominciate come movimenti di liberazione e finite come tirannie, si distingue per la sua capacità di rimanere fedele a sé stessa, capace di trasformarsi e resistere, pur restando ancorata a principi di tolleranza, convivenza e decentramento, sottraendosi al potere dei grandi apparati.