Aiuto come lavoro sociale. Una prospettiva sistemica (L')

Riferimento: 9788835175971

Editore: Franco Angeli
Autore: Corsi G. (cur.), Prandini R. (cur.)
Collana: Vite parallele, ibridazioni e società mutagena
In commercio dal: 03 Febbraio 2026
Pagine: 234 p., Libro in brossura
EAN: 9788835175971
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Descrizione

Aiutare, oggi, appare una scelta personale. Si può aiutare e si può non farlo. Dal punto di vista storico-evolutivo, tuttavia, sappiamo che in altre epoche le condizioni dell'aiuto erano diverse. Le scienze antropologiche e sociali hanno studiato le forme di reciprocità e di mutualismo tipiche delle società tribali, alle quali non si poteva derogare, così come i doveri morali dei ceti superiori nei confronti della popolazione bisognosa. Con la modernità entrambi questi modelli scompaiono. L'aiuto resta senz'altro un'opzione individuale, ma a questa si aggiunge e si sovrappone una rete organizzativa che, soprattutto negli ultimi due secoli, si è estesa su scala globale. Per questo si parla di lavoro sociale, non più di assistenza, strutturato professionalmente e soggetto a regolamentazioni anche di tipo giuridico e politico. Si possono riconoscere due direzioni di sviluppo: da un lato la tendenza sempre crescente ad aumentare gli standard di normalità, per esempio in ambito educativo e sanitario, una tendenza che nei paesi più avanzati ormai va sotto l'etichetta di Welfare State. Dall'altro la preoccupazione, anch'essa sempre crescente, per quelle forme di esclusione sociale molto forti, quando non estreme, che caratterizzano vasti territori del pianeta così come le periferie delle metropoli, anche dove i servizi sociali sono particolarmente attivi. Questo volume presenta contributi che da vari punti di vista analizzano la questione dell'aiuto e del lavoro sociali, sia come intervento sul territorio sia sul piano concettuale. Li accomuna l'applicazione della teoria dei sistemi, sviluppata soprattutto da Niklas Luhmann.