Dal negozio giuridico alla contract governance. Riflessioni sulle funzioni del contratto nella società civile e nell'impresa

Riferimento: 9788815395412

Editore: Il Mulino
Autore: Rolli R. (cur.)
Collana: Percorsi
In commercio dal: 20 Marzo 2026
Pagine: 260 p., Libro in brossura
EAN: 9788815395412
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Descrizione

Il negozio giuridico, elaborazione della Pandettistica tedesca, riflesso del solus consensus obligat di Grozio, ha rappresentato nell'Ottocento e Novecento, la categoria, legislativa o dottrinaria, ordinante la società civile nell'Europa continentale, fondata sull'autonomia privata e sul mercato quale luogo di eguaglianza formale. La crisi del «mito» del mercato ha imposto interventi regolatori, soprattutto comunitari, volti a riequilibrare asimmetrie informative e di potere contrattuale. Da qui il passaggio verso un diritto dei contratti più attento all'oggettivazione dello scambio e alle esigenze di giustizia sostanziale, testimoniato dal dibattito sui contratti asimmetrici, dall'evoluzione del diritto del lavoro e della crisi d'impresa. Oggi il dibattito sulla contract governance insegna che il contratto può avere impatti oltre il confine dei contraenti, potendo potenzialmente incidere sulle posizioni di parti terze, sfilandosi in tal modo dal caposaldo della relatività del contratto, innalzato a principio dal Code civil. In questa direttiva, nella quale le catene del valore permangono, nonostante la crisi del commercio globale, paradigma nel mercato contemporaneo a scapito del mero atto di scambio, la contract governance, in sinergia con la corporate governance, può assumere la nuova funzione di governo della sostenibilità, come mostrano l'evoluzione normativa europea e la riforma costituzionale su ambiente ed economia, orientando l'autonomia privata a fini sociali ed ecologici e rilanciando il ruolo del diritto privato nella società contemporanea.