Educazione e il male. Riflessioni per una teodicea pedagogica (L')

Riferimento: 9788856801101

Editore: Franco Angeli
Autore: Mantegazza Raffaele
Collana: Centro educazione
In commercio dal: 24 Ottobre 2008
Pagine: 144 p., Libro in brossura
EAN: 9788856801101
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Descrizione

Perché c'è il male al mondo piuttosto che il bene? La pedagogia del XXI secolo, se vuole liberarsi dagli spazi amministrati che il potere le offre, tra cattedre dal nome fantasioso e inviti ai talk-show, incontra ancora sulla sua strada la pietra dello scandalo che da sempre ha fatto inciampare teologie e sistemi di pensiero, ateismi e religioni, fedi e scetticismi: il soggetto malato, precario, mortale, ferito, leso. Perché il male? è la vera domanda ontologica, teologica ed esistenziale; meglio ancora: Perché le vittime del male, dei mali? Solo una pedagogia che volesse ancora una volta mettere in scena il tradimento dei chierici, che volesse trasformare l'intellettuale in servo sciocco ma utile della barbarie, può ignorare la forza di questa domanda; solo una pedagogia che si limita ad educare all'esistente - a un esistente rispetto al quale accomodarsi, essere acquiescenti, in una parola essere schiavi - può pensare di costruire le sue categorie a prescindere dall'urlo o dal gemito degli oppressi, come dalla silente sofferenza della creatura, della natura, del Cosmo.