Correlatività, partecipazione, trascendenza. La concettualizzazione dell'io nella teoria della conoscenza e nella metafisica di

Riferimento: 9788835193548

Editore: Franco Angeli
Autore: Natali Luca
Collana: Filosofia e scienza nell'età moderna
In commercio dal: 22 Settembre 2026
Pagine: 260 p., Libro in brossura
EAN: 9788835193548
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Descrizione

Il volume ricostruisce la genesi e lo sviluppo della teoria martinettiana dell'io attraverso un'analisi teorica e una ricostruzione storiografica fondate su di un ampio e sistematico lavoro di scavo delle fonti. L'indagine segue un filo conduttore unitario - l'elaborazione dei concetti di io empirico, psichico e trascendentale - che consente di attraversare l'intero impianto speculativo di Piero Martinetti e di coglierne le tensioni teoriche e i debiti contratti con la filosofia europea otto-novecentesca. Spesso fissato nell'immagine stereotipata di un pensatore isolato o estraneo al dibattito contemporaneo, il profilo di Martinetti che qui emerge è quello di un solido interprete della tradizione filosofica e, insieme, di un attento e aggiornato frequentatore delle più avanzate discussioni teoriche del suo tempo. Attraverso l'esame puntuale delle opere edite, delle loro fonti testuali e di un cospicuo materiale manoscritto - quaderni di lavoro, appunti di lettura, excerpta - il volume ricostruisce il laboratorio teorico nel quale prese forma l'Introduzione alla metafisica, mostrando come essa sia il risultato di un confronto continuo con la storia del pensiero, dalla classicità all'idealismo moderno, con la psicologia e la gnoseologia di area soprattutto tedesca. L'analisi dell'io empirico mette in luce il ruolo fondativo dell'esperienza e della sintesi conoscitiva, chiarendo la distanza di Martinetti tanto dal positivismo quanto dal formalismo neokantiano e riconoscendo invece il debito nei confronti di autori come Spir e Schuppe. La trattazione dell'io psichico consente di precisare la funzione decisiva attribuita alla psicologia nella considerazione metafisica della realtà; una psicologia che, per Martinetti, non poteva non avere come referente l'ampio dibattito sulla «nuova psicologia» sviluppatosi nella seconda metà dell'Ottocento. Il capitolo dedicato all'io trascendentale, infine, affronta il problema della conoscenza razionale e dell'intersoggettività, mostrando come l'idealismo martinettiano si configuri quale risposta originale al problema del solipsismo e tentativo di fondare un sapere oggettivo e super-individuale in senso monadologico-trascendentale. Ne risulta l'immagine di una filosofia costruita per stratificazioni successive, mediante l'assimilazione critica di tradizioni e modelli differenti, secondo un metodo di lavoro che fa della ricerca delle fonti, della lettura dei testi e della rielaborazione creativa dei materiali teorici il proprio principio guida. Il volume intende così offrire non solo una ricostruzione della teoria martinettiana dell'io, ma anche un profilo del metodo filosofico di Martinetti e della sua collocazione nel pensiero europeo del Novecento.