La corruzione del simbolo e il «tradimento» dell'educazione. La pedagogia nera e la «chiamata» dell'inconscio

Riferimento: 9791255683728

Editore: Pensa Multimedia
Autore: Versace Alessandro
Collana: Fuori collana
In commercio dal: 2025
Pagine: 120 p., Libro in brossura
EAN: 9791255683728
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Descrizione

La vulnerabilità e la debolezza umana sono il luogo in cui si manifesta la fragile potenza dell'essere. Il simbolo, nella sua accezione più profonda, considerato come evento, come incontro autentico con l'altro, come espressione cognitiva che facilita l'astrazione ma, anche, come manifestazione dell'inconscio che offre una traiettoria verso una più profonda consapevolezza di sé, aiuta a trascendere i limiti posti dalla stessa vulnerabilità umana, invita a esplorare orizzonti sconosciuti, spinge a ritrovare la scintilla indomita dell'anima. Liberarsi dalle proprie ombre, ribellarsi a quelle forme coercitive che abbiamo subito sin dall'infanzia (fisiche o psicologiche) e che hanno tentato di svilire la nostra stessa anima, significa intraprendere quel percorso di cura educativa per difenderci dal valore delle mistificazioni e dire, come l'uomo in rivolta camusiano, di no. Dire di no a sistemi totalitari; dire di no anche a chi, nel nome del bene, cerca di annichilire l'altro. Si tratta di ricercare quelle forme, direbbe Massimo Recalcati, di umanizzazione della vita che sono espressione di quella vocazione intrinseca dell'uomo che aspira alla libertà e alla giustizia...