Giosue Carducci. Scrittore, politico, massone

Riferimento: 9788855013260

Editore: BastogiLibri
Autore: Mola Aldo A.
Collana: De Monàrchia
In commercio dal: 03 Giugno 2026
Pagine: 520 p., Libro in brossura
EAN: 9788855013260
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Descrizione

Giosue Carducci (1835-1907) fu il primo scrittore italiano insignito del Premio Nobel per la Letteratura nel 1906. Maestro e Vate dell'Italia, risorta con Vittorio Emanuele II di Savoia e Giuseppe Garibaldi dal 1859, dopo secoli di dominazioni straniere, Carducci ne additò le radici: antica Roma, umanesimo, rinascimento, illuminismo, società segrete (carboneria, alla quale appartenne suo padre) e massoneria. Carducci visse un'adolescenza travagliata. A 15 anni fu incarcerato a Firenze su richiesta del padre. Nel 1857 morì suo fratello Dante in un alterco col genitore. Nominato a soli venticinque anni docente di eloquenza all'Università di Bologna, all'insegnamento accompagnò studi severi, pubblicazione di libri e militanza civile, per la democrazia: guarire la gran piaga della miseria, istruzione elementare, sanità, emancipazione femminile. Eletto deputato nel 1876, senatore dal 1892, sempre fedele a Giuseppe Garibaldi, sposato con Elvira Menicucci, padre affettuoso e angosciato dalla morte di due maschi, ebbe appassionamenti tumultuosi con Carolina Cristofori Piva (che gli dette un figlio) e Annie Vivanti, donne di alta cultura. Crebbe uno stuolo di discepoli, tra i quali Giovanni Pascoli, e fu apprezzato dalla Regina Margherita di Savoia, che ne acquistò la biblioteca e la casa, oggi Museo. A lungo celebre, poi poco a poco obliato, va riscoperto nei suoi tormenti e nella sua Vera Luce.