Trasformazioni dell'uomo (Le)

Riferimento: 9788857580968

Editore: Mimesis
Autore: Mumford Lewis, Rizzante M. (cur.)
Collana: Saggi letterari
In commercio dal: 25 Novembre 2021
Pagine: 250 p., Libro in brossura
EAN: 9788857580968
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Descrizione

Le trasformazioni dell'uomo di Lewis Mumford, pubblicato nel 1956 e qui per la prima volta tradotto in italiano, occupa un posto intermedio tra Tecnica e cultura, uscito nel 1934, in cui Mumford prendeva ancora in considerazione l'ipotesi che lo sviluppo delle macchine potesse essere padroneggiato e messo al servizio di una società umana pienamente democratica, e i due volumi de Il mito della macchina, pubblicati nel 1967 e nel 1970, in cui il pessimismo dell'autore lo porterà a osservare come il sistema tecnologico del XX secolo abbia distrutto l'autonomia individuale, le basi della democrazia e la stessa civiltà. Per il Mumford de Le trasformazioni dell'uomo, con lo sviluppo del Nuovo Mondo, dominato dal capitale e dalla razionalità tecnico-scientifica, il segreto dell'umanizzazione, cioè nl'arte di educare l'uomo, comincia a venire meno. Il disastro, allo stesso tempo ecologico, sociale e soggettivo, è negli anni Cinquanta del XX secolo già così avanzato che all'orizzonte si annuncia una vera rottura antropologica. Tale rottura è, in questo libro, presentata in forma di alternativa: o l'inizio di una post-umanità in cui un uomo poststorico sarà asservito completamente alle macchine che ha costruito, o una nuova evoluzione verso l'unità dell'uomo tanto come specie quanto come individuo.