Pietre liguri nell'architettura di Genova durante il regime fascista (Le)

Riferimento: 9788891728685

Editore: Franco Angeli
Autore: Spesso Marco, Brancucci Gerardo
Collana: Storia dell'archit. e delle città. Studi
In commercio dal: 11 Luglio 2016
Pagine: 192 p., Libro in brossura
EAN: 9788891728685
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Descrizione

L'impiego dei materiali lapidei nell'industria italiana delle costruzioni, durante il regime fascista, rispose a pluralità di obiettivi produttivi, occupazionali, scientifici, tecnici e culturali; tuttavia parte della storiografia ha preferito soffermarsi soprattutto sulle motivazioni ideologiche e sui riferimenti alla romanità antica, sottovalutando gli aspetti complessi e contraddittori. L'architettura genovese degli anni Trenta ne costituisce una testimonianza pregnante grazie all'ampiezza degli investimenti pubblici in infrastrutture e servizi, alle relazioni con le esperienze milanesi e romane, nonché a un vivace sviluppo dell'edilizia residenziale da reddito. La promozione e l'uso dei litotipi liguri seguì le stesse coordinate economiche e tecniche sperimentate nelle altre città italiane, condotte entro una ricerca di attento equilibrio tra i due distinti piani delle esigenze locali e nazionali.