Archivio storico ticinese (2025). Vol. 178

Riferimento: 9788877141491

Editore: Archivio Storico Ticinese
Collana: ARCHIVIO STORICO TICINESE
In commercio dal: 27 Gennaio 2026
Pagine: 136 p., Libro in brossura
EAN: 9788877141491
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Descrizione

Sound Studies, Sound Scapes, sonorità e pratiche sonore. Al centro delle ricerche dell'Archivio Storico Ticinese N. 178 c'è il suono, inteso come pratica sonora, in particolare nell'ambiente alpino. A caratterizzare l'indagine è proprio l'approccio storico attraverso cui vengono catalogate e inventariate le sonorità che caratterizzano il contesto alpino della Svizzera italiana. Carlotta Sillano e Nelly Valsangiacomo propongono una prima indagine su come il paesaggio sonoro e la sua percezione si sia evoluto nel corso del XX e XXI secolo. Stefano Boumya conduce un'analisi della cagòrda, il caratteristico baccano che annuncia l'arrivo del Carnevale nel Moesano; si passa poi all'indagine di Romeo Dell'Era sul patrimonio campanario ticinese, la cui componente immateriale è rimasta spesso poco tutelata. Alberto Lovatto e Alessandro Zolt si occupano invece delle tracce e testimonianze sulla presenza dello scacciapensieri nell'arco alpino (dal flebil suono), mentre Graziano Ballerini si occupa delle Bande musicali della Svizzera italiana, con una tradizione longeva ma povera di lavori e opere critiche. Per una ricerca storica adeguata, ruolo fondamentale è svolto anche da quegli enti che si occupano dell'archiviazione e della conservazione dei suoni, come dimostra il lavoro di Angelo Agosti che conduce una ricerca direttamente dalle fonti orali raccolte nel Fondo Roberto Leydi, e l'importanza della Fonoteca nazionale svizzera, con sede a Lugano, che da quasi 40 anni si occupa di conservare e preservare il patrimonio audiovisivo di tutta la Svizzera (a cura di Giuliano Castellani, Desirée Ferrari-Besomi, Paola Pianta Franzoso).