Memorie da una casa di morti

Riferimento: 9788807902727

Editore: Feltrinelli
Autore: Dostoevskij Fëdor, Prina S. (cur.)
Collana: Universale economica. I classici
In commercio dal: 15 Giugno 2017
Pagine: 423 p., Libro in brossura
EAN: 9788807902727
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Descrizione

Condannato a quattro anni di deportazione seguiti da sei di confino, nella colonia penale Dostoevskij si ritrovò a toccare con mano il male, non soltanto nella sua forma metafisica, ma nella sua espressione concretamente brutale; e soprattutto si ritrovò a toccare con mano la presenza di un abisso incolmabile tra sè, intellettuale nobile, e i detenuti comuni, il popolo. Pur privato dei suoi diritti di nobile, pur sottoposto alle stesse regole e privazioni, l'autore non fu mai riconosciuto compagno dei suoi compagni - si trovò sempre di fronte alla stessa solitudine che avrebbe accompagnato il Raskol'nikov di Delitto e castigo nella prima fase della sua permanenza nella colonia penale. E, tuttavia, Dostoevskij divenne anche conscio di una nuova forma di consapevolezza. Di sicuro per me non è stato tempo perduto, scriverà al termine della condanna. Se anche non ho conosciuto la Russia, certo il popolo russo l'ho conosciuto bene, come pochi credo lo conoscano. Molti dei protagonisti delle sue opere future hanno un loro prototipo negli individui incontrati durante la permanenza nella colonia penale. Memorie da una casa di morti si focalizza sull'analisi psicologica del forzato: pur essendo ancora lontano dalla ricerca dell'uomo nell'uomo che si svilupperà a partire dalle Memorie del sottosuolo, Dostoevskij già si sta muovendo in quella direzione: è la psicologia del forzato quello che lo interessa.