Parodiae libertas. Sulla parodia italiana del Cinquecento

Riferimento: 9788856839036

Editore: Franco Angeli
Autore: Catelli Nicola
Collana: Critica letteraria e linguistica
In commercio dal: 06 Settembre 2011
Pagine: 192 p., Libro in brossura
EAN: 9788856839036
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Descrizione

Nel corso del XVI secolo la parodia diviene oggetto di una specifica attenzione teorica che trova nei Poetices libri septem (1561) di Giulio Cesare Scaligero e nelle Parodiae morales di Henri Estienne (1575) gli esiti più rilevanti. Destinati a incidere a lungo sulla riflessione intorno a questa modalità di riscrittura, fino a collimare per molti aspetti con le prospettive teoriche attuali, i due trattati compiono un recupero sistematico delle speculazioni e delle esperienze parodiche classiche, affinando i tratti stilistico-formali e ampliando la portata euristica del fenomeno. In dialogo continuo fra sintesi e innovazione, teoria e prassi scrittoria, inventio ed elocutio, le opere di Scaligero e di Estienne sollecitano in tal modo un'immediata applicazione dell'artificio in ambito poetico neolatino, fornendo un modello anche per il versante volgare. Esse costituiscono perciò, insieme alle altre testimonianze cinque e seicentesche che in questo volume vengono considerate, il necessario viatico per avvicinare con uno sguardo d'insieme le forme che la parodia assume nel Cinquecento italiano, illuminando al contempo la più generale definizione di parodia che è stata al centro, negli ultimi trent'anni, di un rinnovato interesse.