È delle parole, quel che dei colori. La ragione retorica da Giambattista Vico a Gaetano Filangieri

Riferimento: 9788891725240

Editore: Franco Angeli
Autore: Guaragnella Pasquale
Collana: Letteratura italiana. Saggi e strumenti
In commercio dal: 08 Febbraio 2016
Pagine: 194 p., Libro in brossura
EAN: 9788891725240
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Descrizione

Uno sguardo critico attento alla ragione retorica permette sia di intendere in modi più congrui la prosa ingegnosa di Vico - volta a indagare le origini storiche delle civiltà umane, ma anche una vicenda autobiografica segnata da avversità, invidie e confutazioni - sia di cogliere peculiari passaggi della sua lezione nello stile di pensiero degli illuministi meridionali. Per esempio nella scrittura del galileiano Antonio Genovesi, attraversata dal tema delle opposizioni malevole, nonché da quei miti già riproposti dall'autore della Scienza nuova e piegati dall'illuminista a configurare la storia di una civiltà meridiana: i cui luoghi mostravano bensì i segni di passate grandezze e prosperità, ma per lo più i volti di una arretratezza e barbarie drammaticamente in atto. Del resto, l'incidenza di Vico può riconoscersi pure nelle pieghe di uno stile di pensiero ancor più fortemente oppositivo, ovvero nell'ampio trattato di Gaetano Filangieri, La scienza della legislazione, di rigorosa architettura geometrica, la cui retorica - nel mentre andava rivisitando l'universo di simboli e di antiche credenze - aspirava a promuovere un progetto di radicale trasformazione della società di Antico Regime.