Canzone di Guglielmo. Testo francese a fronte. Ediz. critica (La)

Riferimento: 9788843041282

Editore: Carocci
Autore: Fassò A. (cur.)
Collana: Biblioteca medievale
In commercio dal: 29 Maggio 2007
Pagine: 360 p., Libro
EAN: 9788843041282
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Descrizione

Siamo soliti identificare la grande epica francese del Medioevo con la Chanson de Roland con il suo eroismo sublime, il suo pathos, le sue calcolate e superbe simmetrie. Ma con la Chanson de Guillaume (1140 ca.) irrompe un mondo diverso, dominato dal basso e dal vile, dai corpi, dalla paura. le riarse distese dell'Archamp sono il rovescio di Roncisvalle: qui Guglielmo e i suoi uomini avanzano a fatica nella calura, coperti di fegato e di sangue, travagliati dalla fame e dalla sete, come animali braccati ed esausti. Oh, grossa asta, come pesi sul braccio!/ Con te non aiuterò Viviano all'Archamp, / che con doloroso affanno si battè! / Oh, grande scudo, come pesi al collo! / Con te non aiuterò Viviano in pericolo mortale! / Oh, buon elmo, come stordisci la testa! / Con te non aiuterà Viviano nella mischia, / che sull'erba si batte all'Archamp!. In questa atmosfera desolata, abbandonata da Dio, risplendono però Guglielmo, possente e vorace, vicino ad Eracle, a Thôrr, al Bhîma del Mahâbhârata, Guiburt, la fedele compagna, garante della sua sovranità il nipote Gui, puer, indomito, Rainouart. grossolano, impuro, comico, ma depositario, più di ogni altro, del coraggio e del valore. Attraverso sovrasensi mitici, spinte vitalistiche e triviali, queste fìgure ci riportano, potentemente, alle lontane radici indoeuropee della società nobiliare.