Pena e giustizia nel concetto hartiano di diritto

Riferimento: 9788849521078

Editore: Edizioni Scientifiche Italiane
Autore: Zavatta Laura
Collana: Univ. Sannio-Sez. giuridico-sociale
In commercio dal: 07 Luglio 2011
Pagine: 236 p., Libro
EAN: 9788849521078
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Descrizione

Il concetto hartiano di diritto, mediante il nesso con gli studi dell'analytical jurisprudence e in ossequio alla tradizione inglese del giuspositivismo, esamina il fenomeno della normatività nella prospettiva della vita sociale con i problemi dell'interpretazione ad essa connessi. Per la sua complessità, e per il suo legame con le ovvie verità umane, il diritto, secondo Hart, non si risolve, come vuole la tradizione benthamiana e austiniana, in termini di comando, minacce, obbedienza e generalità e si caratterizza non solo sulla distinzione di norme primarie che impongono obblighi e norme secondarie che conferiscono poteri, ma sul fatto che il loro aspetto interno permette di usarle come criteri per la guida e la critica della condotta. La teoria del diritto come ordinamento di norme primarie e norme secondarie consente di superare i difetti di una struttura sociale composta solo dalle norme primarie: l'incertezza, la staticità e l'inefficienza della pressione sociale contro le trasgressioni.