Essere contati per contare. Come ci ha cambiati il potere pandemico

Riferimento: 9791222332505

Editore: Mimesis
Autore: Borradori Giovanna, Li Ruoyu
Collana: L'occhio e lo spirito
In commercio dal: 23 Giugno 2026
Pagine: 384 p., Libro in brossura
EAN: 9791222332505
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Descrizione

La tesi principale del libro è che quella del COVID-19 sia stata la prima pandemia della storia a essere concepita, raccontata e visualizzata come una crisi numerica senza precedenti: un'eccezione statistica assoluta. Da qui la domanda: cosa vuol dire essere umani quando essere vivi significa essere contati? Proponiamo la nozione di potere pandemico per designare la forma di sovranità (tecnocratica, politica e linguistica) che legittima tale eccezione, il suo mantenimento e la sua fine. La militarizzazione della sfera pubblica che ha contraddistinto gli anni della pandemia (dai lockdown ai divieti di movimento e assembramento) non rappresenta solo un dilemma costituzionale, ma addirittura la governance di un nuovo dispositivo di conteggio globale delle vite umane, capace di aggregare banche-dati epidemiologiche, demografiche e geospaziali, su scala mondiale e in tempo reale. La torre di controllo di questo apparato, nonché il suo mezzo di comunicazione di massa, è stato il Johns Hopkins Dashboard, il centro di raccolta e accesso ai dati globali sulla pandemia più consultato al mondo. È dai suoi grafici e le sue mappe, e dal loro uso estensivo nell'ecosistema mediatico, che il terrore pandemico ha riorientato militarmente un nuovo senso del nostro essere-nel-mondo, delle relazioni sociali e delle vite che vale la pena di contare o di dimenticare.