Storia del Festival della canzone arbëreshe. Supplemento (Dati statistici, Indice dei nomi)

Riferimento: 9788894921922

Editore: Apollo Edizioni
Autore: De Cicco Gennaro
Collana: Il tempo
In commercio dal: 07 Settembre 2021
Pagine: 66 p., Libro
EAN: 9788894921922
5,00 €
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Descrizione

L'idea di un supplemento al volume Storia del Festival della Canzone Arbëreshe (seconda stampa), realizzato dal prof. Gennaro De Cicco e pubblicato nell'estate 2019, mi è sorta nel corso di una riunione del Direttivo della FAA nella quale si parlava della presentazione del testo a Frascineto da parte della nostra Federazione. Si era già nella fase operativa e con la data fissata. La pandemia da Covid non era ancora scoppiata ed eravamo tutti entusiasti di presentare un testo dove è scritta una pagina particolare della storia dell'Arberia degli ultimi quarant'anni. Purtroppo di lì a qualche giorno intervennero i provvedimenti straordinari del governo per arginare la diffusione del virus, soprattutto quelli di distanziamento sociale, l'obbligo alla non circolazione, se non quella strettamente necessaria, il divieto agli assembramenti di qualsiasi forma. Sicché siamo ancora bloccati e costretti ad aspettare. ... Vi invito a leggere con attenzione gli allegati perché in esso c'è la reale rappresentazione di tutto ciò che si è mosso attorno al Festival e che riusciamo a comprendere con chiarezza grazie al libro di Gennaro De Cicco, che, come è noto a tutti, è uno dei padri fondatori della manifestazione per essere stato componente del Comitato festival dalla sua prima istituzione e conduttore maschile di tutte le edizioni (tranne due). Il nostro amico detiene il piccolo record di aver introdotto nella gara le tantissime canzoni in concorso (606). Sono cambiate le presentatrici, le modalità di gara, gli ospiti d'onore, ma il denominatore comune di questa lunga cavalcata del canto arbëresh è stato solo lui. Va anche detto che essere presentatore di un festival come lo ha fatto lui, non è cosa semplice. Il suo ruolo è stato anche quello di organizzatore e di paziente tessitore di relazioni con gli artisti che via via sono saliti sulla scena dello spettacolo finale. (dalla Presentazione di Francesco Perri)