Sapore ferroso dell'abbandono. Ediz. illustrata (Il)

Riferimento: 9791257980207

Editore: La Vita Felice
Autore: Camedda Patrizia
Collana: Agape
In commercio dal: 29 Giugno 2026
Pagine: 76 p., Libro in brossura
EAN: 9791257980207
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Descrizione

Nella sua silloge d'esordio Patrizia Camedda traccia, attraverso un linguaggio immaginifico dalla forte connotazione sensoriale, un itinerario lirico teso a indagare la topografia dello sradicamento, l'inciampo nelle lacune di senso e l'affaccio della possibile rinascita di un'umanità in crisi, a cui l'Io poetico presta voce e sguardo, che si muove in una geografia dei luoghi e dell'anima dalle fattezze inospitali e distopiche. In questo mondo riassunto in fotogrammi cupi di periferie industriali abbandonate si apre però un varco luminoso, a ricordare che anche dove tutto sembra morire, qualcosa verdeggia «al margine dell'ombra». La cifra stilistica di queste poesie è racchiusa nella sintesi equilibrata tra rigore formale e vivace espressività depurata da compiacimenti estetizzanti, che si traduce nella crudezza e nella musicalità del dettato (simile al rumore di fondo della città), ma anche in una ricerca costante di matericità e consistenza sensoriale. Leggere queste pagine aiuta a riconciliarsi con le «cicatrici» che la perdita di un mondo dai tratti familiari ha impresso sul volto di ognuno di noi, che sia il microcosmo popolato dalle nostre vicissitudini interiori o il reticolo intricato che abitiamo insieme ai nostri simili, in una precaria linea temporale interrotta da eventi che ne sconquassano l'orizzonte, e a ricordare che non siamo destinati a diventare rovine, siamo piuttosto «ciò che resta/ e resiste», imparando a rinnovarsi. Dalla prefazione di Silvia Rosa.