Mai sono stata tranquilla. Vita di Angelica Balabanoff, la donna che ruppe con Mussolini e Lenin

Riferimento: 9788806200626

Editore: Einaudi
Autore: La Mattina Amedeo
In commercio dal: 08 Febbraio 2011
Pagine: 314 p., Libro in brossura
EAN: 9788806200626
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Descrizione

Poliglotta, colta, proveniente da una ricchissima famiglia ebrea ucraina, Angelica Balabanoff abbandonò ogni cosa per dedicarsi totalmente alla causa socialista e del proletariato. Viaggiò in tutta Europa e negli Stati Uniti attraversando due guerre mondiali e una rivoluzione, quella bolscevica, accanto a Lenin e Trockij, di cui presto comprese però la natura tirannica. Sei un'indomita moralista, le disse Lenin quando lei abbandonò Mosca nel 1921. Cocciuta e allergica al potere, fu la talent scout di Benito Mussolini, che portò al vertice del Partito socialista italiano e alla direzione dell'Avanti!, per poi pentirsene amaramente quando lui tradì il partito: da questa contrastata relazione nacquero i suoi libri più famosi, tra cui Il Traditore. Eppure questa donna non comune, femminista della primissima ora, amica di Rosa Luxemburg e dei maggiori esponenti del socialismo mondiale, è rimasta una figura storica di secondo piano, dimenticata e sottovalutata. Finora non era stata mai raccontata la sua straordinaria avventura esistenziale e politica, segnata dalla maledizione che la madre le lanciò quando lei decise di tuffarsi nel vulcano della rivoluzione e dalla damnatio memoriae di comunisti e socialisti per la sua adesione alla socialdemocrazia, in odio allo stalinismo.