Abitare illegale. Vivere ai margini in Occidente

Riferimento: 9791221219746

Editore: De Agostini
Autore: Staid Andrea
Collana: Utet saggistica
In commercio dal: 17 Marzo 2026
Pagine: 208 p., Libro in brossura
EAN: 9791221219746
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Descrizione

Abitare illegale non è solo un libro sulle occupazioni, sulle case vuote o sulle crepe del diritto alla proprietà. È un'indagine sociale e antropologica sul modo in cui gli esseri umani vivono lo spazio, le relazioni e l'appartenenza a una comunità quando le regole ufficiali falliscono. Muovendo tra esperienze di occupazione abitativa, pratiche informali, comunità autogestite e forme di resistenza quotidiana, Andrea Staid mostra come l'illegalità sia spesso una risposta necessaria a un sistema che esclude, marginalizza e rende inaccessibile il diritto all'abitare. Senza giudizi morali o un facile romanticismo, Staid interroga le categorie stesse di legalità, proprietà e ordine urbano, mettendo in luce le contraddizioni profonde delle città contemporanee. Abitare, suggerisce, non coincide con il semplice possesso di uno spazio, ma è un processo relazionale: significa costruire legami, prendersi cura, trasformare luoghi anonimi in spazi vissuti. Questa nuova edizione arriva in un contesto segnato da crisi abitative sempre più acute, gentrificazione, turismo predatorio e crescente precarietà. Abitare illegale diventa così uno strumento critico indispensabile per comprendere il presente e per immaginare forme diverse di vita urbana, fondate sulla condivisione, sull'autonomia e su un'idea di giustizia che non coincide necessaria- mente con la legge. Un libro che parlando di case finisce per parlare soprattutto di persone e comunità, un'indagine che invita a ripensare radicalmente cosa significhi, oggi, abitare il mondo.