Desiderio e istituzione. Per un'antropologia politica della soggettività

Riferimento: 9788846485380

Editore: Franco Angeli
Autore: De Rita Carlo
Collana: Il limnisco. Cultura e scienze sociali
In commercio dal: 23 Aprile 2007
Pagine: 224 p., Libro in brossura
EAN: 9788846485380
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Descrizione

Se è vero, con Gehlen, che non è possibile un'emancipazione dello spirito dalle istituzioni, ossia che non può darsi soggettivazione se non nella mediazione delle istituzioni, tramite cui solo può rendersi possibile un'idividuazione psichica e collettiva della soggettività, non per questo si deve considerare impraticabile un'assunzione dell'autonomia istitutiva dell'istanza desiderante del soggetto e una conseguente emancipazione dal suo assoggettamento ideologico all'eteronomia normativa dell'ordine simbolico dell'istituzione sociale. Se nella globalizzazione tardocapitalista si assiste a un arretramento delle istituzioni, a un turn to the subjective, alla soggettivazione intesa unicamente come il ritrarsi della soggettività nella presunta immediatezza dell'interiorità, nella pretesa di potersi relazionare a sé ed agli altri senza la mediazione sociale di alcun ordine simbolico, ciò dipende proprio dall'estremizzazione del processo di de-istituzione della soggettività dalla potenza istitutiva del desiderio, e dalla sua istanza politica di partecipazione al conflitto istitutivo intorno alla produzione sociale del senso, nell'estetizzazione mediatica del godimento.