Cercle et Carré. Arte e architettura a Parigi nel 1930

Riferimento: 9791254722817

Editore: Abscondita
Autore: Amico D. (cur.)
Collana: Carte d'artisti
In commercio dal: 28 Aprile 2026
Pagine: 160 p., Libro in brossura
EAN: 9791254722817
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Descrizione

Nel 1930 due outsider della scena artistica parigina, il critico belga Michel Seuphor e il pittore uruguaiano Joaquín Torres-García, fondano la rivista «Cercle et Carré», dando voce a un programma audace e provocatorio, che ha per obiettivo di restituire all'arte quel senso originario di arkhé - principio, ordine e struttura - che rappresenta la radice stessa dell'architettura e dell'astrattismo. Aderiscono a questa idea alcune delle personalità più influenti della scena internazionale - da Piet Mondrian a Vasilij Kandinskij, da Walter Gropius a Le Corbusier -, accomunate dall'esigenza di definire il significato di una ricerca rigorosa eppure vitale, capace di diventare lingua franca di tutte le arti. Il progetto di «Cercle et Carré» prende posizione contro l'irrazionalità del surrealismo - sarcasticamente definito «stile Jack lo Squartatore» -, opponendogli una razionalità che trova nel cerchio e nel quadrato l'incarnazione visiva dello spirituale e del terreno, dell'idea e della funzione. Queste forme geometriche, con la loro chiarezza emblematica, rispecchiano anche le profonde contraddizioni di una società in bilico tra le speranze del socialismo e i meccanismi del capitalismo internazionale, nel pieno della crisi economica del 1929. Si presenta qui un'inedita antologia dei testi più significativi pubblicati sulla rivista (molti dei quali in prima traduzione italiana), accompagnata da una cronologia dettagliata e da un saggio storico-critico redatti da Deianira Amico, che esplora le ragioni della difesa dell'astrazione e interroga il senso ultimo del progetto, sospeso tra la tradizione modernista della sintesi delle arti e la rivendicazione, ancora attuale, di un'utopia sociale.